Lune

il delirio di una femmina

Valori di vita luglio 30, 2009

Oggi parlando con una mia amica al telefono ho contastato per l’enesima volta, quanto sia importante vivere i propri valori. Colei, donna in carriera – pr per un importante azienda italiana di cui pubblicità vedete sempre in tv, che mi ha sempre criticata da due anni da questa parte per aver rinunciato alla mia di “carriera” per stare accanto ai miei genitori anche perchè mio padre è ammalato di tumore, ecco questa amica ha fatto dietromarcia.

Ora che sua madre è ammalata gravemente di tumore ai polmoni, ha capito la mia giusta scelta. Ora soffre di aver scelto di fare carriera ed essersi trasferita cosi lontana (in pratica ci sono due frontiere tra lei è i suoi genitori e quasi mille cilometri) per avere succeso. Ora si pente, e soffre di non poter essere più vicina a sua mamma.
Lei che a novembre mi aveva “rotto” insistendo di dover pensare a me, lei che mi dicceva che stavo buttando la mia vita, la mia futura cosi sicura carriera, ecco lei oggi mi disse che ho fatto bene, che la mia scelta è quella giusta. Mi ha detto, e questo mi ha veramente comosso “che da queste mie scelte si riconosce la persona stupenda e meravigliosa” che sono. Che in fine sono le cose umane quelle che contano, il resto ci riempie solo di noia. Detta da una che non s’emoziona tanto quando deve andare a dei gala dove ci sono tra l’altro l’AD Profumo, fa un certo impatto.

Io adoro questa mia amica, e le ho sempre perdonato (quasi) tutto. Le ho anche perdonato di avermi criticata cosi duramente in passato, in primis perchè sappevo come è lei, è secondo perchè sappevo che era solo un suo segno di preoccupazione nei miei confronti, del suo volermi bene e del suo credere incondizionato nelle mie competenze e qualità (a volte temo che mi sopravaluti, a sentire lei sono una specie di superwoman).

Il succo di questo scritto personale: nulla è più importante dei valori personali, dei valori che ogniuno di noi ha realmente nella vita. Se trascuriamo i nostri valori… rinunciamo a noi stessi.

 

Lasciarsi andare. luglio 4, 2009

In un mio vecchio articolo, nel mio vecchio blog, parlavo dei complessi d’inferiorità. La cosa che mi lascia a bocca apperta sono i commenti che leggo a riguardo. Storie di ragazzi o ragazze disperate, che vivono in malo modo la loro vita, storie di vite “soffocate” di tanto dolore e tante imcomprensioni.

Ed inizio a chiedermi come mai? Come mai questi giovani ragazzi hanno tutti questi problemi ad affrontare la vita? Non puo essere solo l’eduazione, non puo essere solo la società, non possono essere solo le esperienze vissute da piccoli?

Ultimamente, vedendo anche certi comportamenti di una mia impiegata, credo che è più un lasciarsi andare. Un non voler reagire. Un chiudersi in quel mondo e non avere la forza di uscirne.  Lasciarsi andare, autocomisserarsi, pinagersi adosso, vivere la malinconia, non saper essere felici. Cose che non riesco comprendere fino in fondo. Capisco le malattie, capisco i sintomi, capisco che una persona puo starci male, ma non capisco quando una persona non riesce liberarsi da certi problemi. La forza di volontà, la famosa forza di volontà!?

 

 
Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.